Paolo Bertinetti, Professore emerito dell’Università di Torino e presidente dell’associazione nazionale Amici della Juventus, ha condiviso le sue riflessioni sull’attacco bianconero e sulle strategie di mercato. L’analisi si concentra sulle prestazioni di alcuni giocatori e sulle possibili mosse della dirigenza nel mercato di gennaio, con un occhio di riguardo alle dinamiche interne al club.
Le valutazioni sull’attacco: tra perplessità e certezze
Secondo Bertinetti, nonostante la recente prestazione positiva contro il Sassuolo, la figura di Jonathan David come centravanti non riesce ancora a fugare ogni dubbio. Le sue perplessità si estendono anche a Loïs Openda, la cui situazione viene paragonata a un “nuovo caso Koopmeiners”. In questo scenario di incertezza, emerge però una nota positiva: Kenan Yildiz. Il giovane talento turco viene considerato una presenza fondamentale e costante, capace di incidere a prescindere dal suo contributo in termini di gol.
Mercato: il consiglio alla dirigenza e le aspettative per gennaio
In vista della sessione di mercato invernale, Bertinetti modera le aspettative, ritenendo difficile l’arrivo di giocatori di primissimo livello, a meno di opportunità provenienti dal campionato arabo. Tuttavia, non esclude la possibilità di alcuni rinforzi mirati. L’attenzione si sposta poi su una presunta divergenza di opinioni tra l’allenatore Spalletti e l’amministratore delegato Comolli riguardo le scelte di mercato. A tal proposito, il consiglio di Bertinetti è chiaro: la società dovrebbe dare priorità alle indicazioni del tecnico piuttosto che affidarsi esclusivamente agli algoritmi. Nonostante un contesto imprevedibile, la speranza è che gli sviluppi futuri possano giocare a favore della Juventus.




