Durante un intervento a La Nuova Domenica Sportiva, l’opinionista Lele Adani ha offerto una lucida analisi sulla recente evoluzione della Juventus, promuovendo il nuovo corso della squadra ma sollevando un interessante quesito tattico riguardante Federico Chiesa.
Una Juventus dal volto nuovo
Secondo Adani, la Juventus ha mostrato una trasformazione evidente nell’ultimo mese e mezzo, culminata nella prestazione contro il Sassuolo a Reggio Emilia, definita “stupenda sotto tutti i punti di vista”. L’ex difensore ha sottolineato come la squadra non solo ottenga risultati, ma lo faccia attraverso un gioco convincente e meritato. Questa nuova identità rappresenta, per Adani, una ricerca precisa da parte del club, che ora sembra aver trovato una quadratura basata sulla qualità della manovra e sulla capacità di imporre il proprio calcio.
Il rebus tattico di Federico Chiesa
Il punto più intricato dell’analisi di Adani riguarda Federico Chiesa. Pur riconoscendone il talento, l’opinionista ha suggerito che, per caratteristiche, l’esterno azzurro “servirebbe più a Gasperini che alla Juventus”. La motivazione è prettamente tattica: nella sua posizione preferita, la fascia sinistra, la Juventus può già contare su Yildiz. Adani ha ricordato come anche Spalletti in Nazionale abbia sperimentato, schierando Chiesa sulla corsia di destra. Tuttavia, secondo la sua visione, il giocatore esprime il massimo del suo potenziale partendo da sinistra o muovendosi in una zona ibrida tra l’esterno e l’interno.




