Filip Kostić è l’esterno serbo che ha fatto della fascia sinistra il proprio regno, diventando negli anni uno dei migliori assistman del calcio europeo. Nato a Kragujevac il 1° novembre 1992, il numero 11 bianconero ha raggiunto la piena maturità calcistica dopo aver trascinato l’Eintracht Francoforte alla storica vittoria dell’Europa League nel 2022, venendo eletto miglior giocatore della competizione.
La carriera di Kostić inizia in Serbia al Radnički Kragujevac, prima di intraprendere un lungo percorso in giro per l’Europa che lo porta in Olanda al Groningen e poi in Germania allo Stoccarda e all’Amburgo. La sua consacrazione definitiva avviene a Francoforte, dove in quattro stagioni si distingue per una continuità impressionante. Nell’estate del 2022 la Juventus lo porta in Serie A e, dopo una breve parentesi in prestito al Fenerbahçe nella stagione 2024/25, il giocatore è tornato a Torino per mettersi a disposizione di Luciano Spalletti.
Le caratteristiche tecniche di Kostić lo rendono un esterno “all’antica” ma estremamente efficace nel calcio moderno. Il suo piede sinistro è in grado di disegnare cross tesi e precisi per le punte, mentre la sua forza fisica gli permette di coprire l’intera corsia laterale per tutti i novanta minuti. Nel sistema di Spalletti, Filip si è riscoperto utile sia come pedina tattica per scardinare le difese chiuse che come riferimento per il pressing alto, ritrovando anche la via del gol con due reti consecutive nel corso di questa stagione 2025/26.
A trentatré anni, Kostić rappresenta oggi l’esperienza e la professionalità all’interno dello spogliatoio juventino. Nonostante le sirene di mercato, in particolare l’interesse del Benfica, il suo legame con il club bianconero rimane solido, con la società che valuta un possibile rinnovo oltre la scadenza del 30 giugno 2026 per premiare la sua dedizione e il suo rendimento ritrovato sotto la nuova guida tecnica.




