Weston Mckennie

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Centrocampista

Weston
Nazionalità: Stati Uniti
Altezza: 1,83
Piede: destro
Data di nascita: 28 Agosto, 1998
Peso: 84
Valore di mercato: 20 milioni

Weston Mckennie

Weston McKennie è il dinamico centrocampista statunitense che è diventato il vero e proprio “coltellino svizzero” della Juventus di Luciano Spalletti. Nato a Little Elm il 28 agosto 1998, il bianconero ha raggiunto una centralità inaspettata nella stagione 2025/26, trasformandosi da elemento spesso in discussione a pilastro inamovibile grazie alla sua incredibile capacità di adattamento tattico e al suo spirito di sacrificio.

La carriera di McKennie decolla in Germania, nello Schalke 04, dove si mette in luce per la sua esuberanza fisica e la sua polivalenza. Nel 2020 la Juventus lo porta in Italia, facendone il primo calciatore statunitense della propria storia. Dopo un percorso caratterizzato da alti e bassi, inclusa una breve parentesi in prestito al Leeds United nel 2023, Weston è tornato a Torino con una nuova consapevolezza. È sotto la guida di Spalletti che avviene la metamorfosi definitiva: il tecnico toscano ne esalta le doti di “incursore anarchico”, utilizzandolo come mezzala, esterno a tutta fascia e persino come supporto alle punte nei momenti di emergenza.

Le caratteristiche tecniche di McKennie lo rendono un centrocampista totale e moderno. Sebbene non sia un regista classico, possiede una straordinaria abilità negli inserimenti senza palla e una forza aerea che lo rende pericolosissimo nell’area avversaria. Spalletti lo ha spesso definito un “calciatore totale”, lodando la sua capacità di coprire ogni centimetro di campo e la sua efficacia nel pressing alto, dote che permette alla squadra di recuperare immediatamente il possesso.

A ventisette anni, McKennie è oggi uno degli uomini più carismatici dello spogliatoio e un leader della nazionale degli Stati Uniti. Nonostante le ricorrenti voci di mercato e una situazione contrattuale in scadenza a giugno 2026 che sta animando il gennaio della Continassa, il suo impatto sul campo rimane indiscutibile. Per Spalletti e per i tifosi, Weston rappresenta l’anima guerriera di una Juventus che non molla mai, un giocatore capace di risolvere problemi tattici complessi con la semplicità della sua corsa e della sua intelligenza posizionale.