Dušan Vlahović è il centravanti di potenza e carisma che guida l’attacco della Juventus, un giocatore capace di caricarsi sulle spalle il peso del reparto offensivo grazie a una determinazione feroce. Nato a Belgrado il 28 gennaio 2000, il numero 9 bianconero ha vissuto una stagione 2025/26 a due facce: un inizio promettente, con gol pesanti tra campionato e Champions League, bruscamente interrotto dal problema muscolare che lo sta tenendo ai box proprio nel momento clou del calciomercato invernale.
La carriera di Vlahović in Italia inizia con la maglia della Fiorentina, dove si consacra come uno dei bomber più prolifici d’Europa, convincendo la Juventus a investire oltre 70 milioni di euro per portarlo a Torino nel gennaio 2022. In maglia bianconera Dušan ha alternato momenti di onnipotenza fisica a periodi di appannamento, ma è sotto la guida di Luciano Spalletti che ha cercato di evolvere il proprio gioco, diventando più partecipe alla manovra corale.
Le caratteristiche tecniche di Vlahović lo rendono un terminale offensivo moderno e temibile. Dotato di un tiro mancino potentissimo e di una fisicità che gli permette di fare reparto da solo, eccelle nella protezione della palla e nel gioco aereo.
A quasi ventisei anni, il futuro di Vlahović è oggi un rebus. Con il contratto in scadenza il 30 giugno 2026 e un rinnovo che sembra lontano, le voci di un addio a parametro zero a fine stagione o di una cessione lampo a gennaio si rincorrono freneticamente. Mentre Spalletti attende con ansia il suo ritorno in campo per riavere il suo “ariete”, la dirigenza juventina valuta le alternative sul mercato, consapevole che perdere un talento del genere rappresenterebbe una sfida tecnica enorme per il futuro del club.




