La Juventus affronta il Cagliari all’Unipol Domus per la 21esima giornata di Serie A: fischio d’inizio sabato alle 20.45. I bianconeri arrivano dai successi contro Sassuolo e Cremonese. L’allenatore Luciano Spalletti ha presentato la prossima partita in conferenza stampa: “Dobbiamo pensare un obiettivo alla volta e attualmente pensiamo solo alla partita contro il Cagliari”. Parlando subito dei singoli ha detto: “Bremer sono molto contento di come è tornato e di come sta migliorando partita dopo partita. Lui ha fatto una pulizia totale dentro alla testa e viaggia sempre un po’ con il dosatore, però deve cambiare e giocare allo stesso modo con tutti. Adzic ha capacità straordinarie di quelle dei calciatori top. Ha un motore incredibile, poi ogni tanto si perde nel cercare la cosa sensazionale e trovare subito la giocata”.
Le parole di Spalletti
Spalletti si è poi soffermato su Como-Milan: “Io non solo l’ho vista, ma l’ho anche rivista perchè ci sono delle cose che si imparano dalle altre partite. In questo caso si impara sia dal Como che dal Milan. C’è quello che ti piace di più e che ami fare ma senza risultato ti viene difficile. Il Como con questo pensiero pensava di fare risultato e fino ad un certo punto aveva ragione, ma se giochi contro squadra contro il blocco basso diventa rischioso”.
Parlando di Openda e David: “David è cresciuto insieme a tutta la squadra. Openda ha caratteristiche diverse. David riesce a relazionare un po’ meglio, perchè noi vogliamo gestire il pallone e lui ha questa capacità. Secondo i me gol che ha fatto sono la conseguenza di questo. Sono complementari perché David ha bisogno della squadra e la squadra ha bisogno di uno con questo comportamento qui”.
Sul mercato: “Per quanto mi riguardo a gennaio è fatto apposta per introdurre calciatore e caratteristiche differenti che non hai nei tuoi calciatori. Da quando sono arrivato noi siamo sul mercato, perché conosco nuove caratteristiche dei miei giocatori da due mesi. Ci sono un paio di cose però che potrebbero mancarci”. Infine su Yildiz: “Di solito un giocatore top è perché sta dentro la squadra e le partite totalmente o perché ha le giocate da campione: lui le ha tutte e due. Per noi è un giocatore importante e vogliamo tentare di tutelarlo. Domani abbiamo già Conceicao che non può giocare tutta la partita e quindi Yildiz potrebbe essere gestito a partita incominciata. Sentirò l mio secondo Domenichini perché lui mi aiuta a scegliere, ma Yildiz ha saltato un solo allenamento per il mal di gola, ma oggi è andato forte”.




