Kelly si racconta: "Un'infanzia difficile, la Juve è la mia famiglia"
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Kelly si racconta: “Un’infanzia difficile, la Juve è la mia famiglia”

Lloyd Kelly si apre parlando della sua infanzia complicata e del ruolo fondamentale che la Juventus ha ora nella sua vita: un ambiente di supporto che considera una vera e propria famiglia.

In un’intervista concessa a ‘La Stampa’, il difensore della Juventus Lloyd Kelly ha condiviso riflessioni profonde sul suo percorso personale e professionale. Il giocatore inglese ha parlato di un’infanzia segnata da notevoli difficoltà e di come il calcio e l’approdo in bianconero rappresentino per lui una rinascita e la scoperta di un forte senso di appartenenza.

Il passato in affidamento e la salvezza nel calcio

Kelly ha descritto un’infanzia lontana dalla normalità, vissuta in affidamento insieme ai suoi due fratelli. Un’esperienza che, pur nascendo da contesti negativi, ha forgiato il suo carattere. ‘L’affidamento è qualcosa che tengo profondamente vicino a me perché è così che sono diventato adulto, è così che io e i miei due fratelli siamo cresciuti per molti anni’, ha spiegato, definendolo ‘un qualcosa di buono che viene fuori da situazioni negative’. In questo scenario complesso, il calcio è emerso come un elemento salvifico, una via di fuga essenziale. ‘È stato la mia vita, la distrazione da un’infanzia complicata’, ha affermato Kelly. ‘Mi ha permesso di guardare altrove rispetto a ciò che stava succedendo e a quelle che erano le difficoltà’. Una passione che è rimasta immutata nel tempo, forte oggi come quando era solo un ragazzo.

L’arrivo alla Juventus: ‘Un ambiente in cui ci si aiuta’

Il difensore ha poi sottolineato il significato speciale che assume per lui vestire la maglia della Juventus, un traguardo raggiunto partendo da zero. Secondo Kelly, dall’esterno si percepisce soprattutto il prestigio e l’impegno necessari per far parte di un club così importante. Tuttavia, l’aspetto più significativo per lui è l’atmosfera che si vive all’interno del gruppo. ‘È un ambiente in cui ci si aiuta e si condividono le esperienze, il tempo, le emozioni’, ha raccontato il giocatore. Ha evidenziato come il supporto reciproco sia cruciale per superare i momenti difficili, consolidando il legame tra i compagni. ‘Viviamo sia momenti buoni sia momenti difficili, nei quali è ancor più importante essere uniti e compatti e aiutarsi’, ha concluso, descrivendo di fatto la Juventus come una famiglia.