Locatelli esalta la Juventus: "Ci metto il cuore per la squadra che amo"
Home > Champions League > Locatelli esalta la Juventus: “Ci metto il cuore per la squadra che amo”

Locatelli esalta la Juventus: “Ci metto il cuore per la squadra che amo”

Dopo il successo per 2-0 contro il Benfica, il capitano Manuel Locatelli racconta la sua serata speciale, tra la gioia per la vittoria, la standing ovation dei tifosi e l’elogio per mister Spalletti.

La Juventus conquista una vittoria fondamentale all’Allianz Stadium, superando il Benfica per 2-0 in una sfida cruciale di Champions League. Le reti di Thuram e McKennie hanno deciso l’incontro, ma a prendersi la scena nel post-partita è stato il capitano Manuel Locatelli, che ha analizzato la prestazione della squadra e condiviso le sue emozioni.

L’analisi della partita: la calma come chiave del successo

Il centrocampista bianconero, intervistato al termine del match, ha evidenziato le due facce della squadra nel corso dei novanta minuti. Secondo Locatelli, nel primo tempo la Juventus ha peccato di frenesia: “Forzavamo troppo, la passavamo lenta e favorivamo i loro contropiede”. Un approccio che ha tenuto il Benfica in partita. La svolta è arrivata nella ripresa, quando la squadra ha saputo cambiare registro. “Siamo stati bravi a stare calmi e a stare in partita”, ha spiegato il capitano. Una volta sbloccato il risultato, la partita è andata “in discesa” e la squadra ha ritrovato entusiasmo, gestendo con maggiore sicurezza il vantaggio.

L’emozione per la standing ovation e il legame con i tifosi

La serata ha avuto un sapore speciale per Locatelli, che ha ricevuto una calorosa standing ovation dal suo pubblico. Un gesto che ha toccato profondamente il giocatore, il quale ha parlato del suo percorso a Torino. “La standing ovation fa piacere, ho avuto momenti difficili in questi anni ma io ci metto il cuore”, ha confessato. Il capitano ha sottolineato la sua dedizione alla causa, affermando che è “una gioia ricevere gli applausi dalla gente che amo per la squadra che amo”. Ha poi aggiunto di non tirarsi indietro di fronte alle proprie responsabilità, specialmente quando le cose si complicano, ma ha preferito concentrarsi sulla vittoria e sulla prestazione convincente del secondo tempo, giocato con una mentalità più libera.

L’impatto di Spalletti sulla squadra

Infine, Locatelli ha dedicato parole importanti per il nuovo allenatore, riconoscendone il ruolo nella crescita del gruppo. “Quando il mister è arrivato mi ha parlato e io mi sono messo a sua disposizione”, ha rivelato il centrocampista. L’elogio è stato netto e sincero: “È un grandissimo allenatore, ci sta dando tanto e ci potrà dare tantissimo”. Le sue parole confermano la sensazione di una Juventus trasformata non solo nel gioco e nei risultati, ma anche a livello psicologico, capace ora di affrontare le partite con una nuova consapevolezza e serenità.