La Juventus ha raggiunto il primo obiettivo stagionale in Europa, assicurandosi un posto nei playoff della Champions League 2025/26 con una giornata d’anticipo. Tuttavia, la squadra non si accontenta e guarda con ambizione alla possibilità di accedere direttamente agli ottavi di finale, evitando così l’insidioso turno intermedio. Il destino dei bianconeri si deciderà nell’ultima partita della League Phase contro il Monaco, una sfida da vincere a tutti i costi per continuare a sperare.
La classifica prima dell’ultima giornata
Attualmente, la Juventus occupa la quindicesima posizione nella classifica del girone unico con 12 punti, gli stessi dell’Inter che però vanta una migliore differenza reti. La qualificazione diretta agli ottavi, riservata alle prime otto classificate, è ancora possibile ma complessa. Davanti ai bianconeri si trova un nutrito gruppo di squadre a 13 punti, tra cui l’Atalanta e il Paris Saint-Germain. La sfida contro il Monaco, fermo a 9 punti e in lotta per un posto nei playoff, si preannuncia quindi decisiva non solo per la Juventus ma anche per gli equilibri della classifica.
Cosa serve per la qualificazione diretta
Per evitare i playoff e approdare direttamente tra le migliori otto d’Europa, la Juventus ha di fronte un percorso ben definito. Il primo passo, non negoziabile, è ottenere una vittoria contro il Monaco. Questo successo, però, da solo non sarà sufficiente. L’aritmetica per la qualificazione diretta dipende da una serie di risultati esterni: per raggiungere l’obiettivo, dovranno verificarsi almeno sei delle seguenti nove condizioni nell’ultima giornata:
– La sconfitta del Liverpool contro il Qarabag.
– La mancata vittoria del Tottenham contro l’Eintracht Francoforte.
– La mancata vittoria del Chelsea contro il Napoli.
– La mancata vittoria del Barcellona contro il Copenaghen.
– La mancata vittoria dello Sporting contro l’Athletic Club.
– La mancata vittoria del Manchester City contro il Galatasaray.
– La mancata vittoria dell’Atletico Madrid contro il Bodo/Glimt.
– La mancata vittoria dell’Atalanta contro l’Union Saint-Gilloise.
– La mancata vittoria dell’Inter contro il Borussia Dortmund.




