Il futuro di Nico Gonzalez sembra essere sempre più a tinte biancorosse, con importanti e positive implicazioni per le casse della Juventus. L’esterno argentino, attualmente in prestito all’Atletico Madrid, si sta avvicinando alle condizioni che faranno scattare l’obbligo di riscatto da parte del club spagnolo. La sua recente assenza dai convocati per la partita contro l’Alavés non è legata a problemi fisici, ma a una semplice gestione prudente dopo un infortunio ormai superato.
Rientro imminente dopo lo stop
La mancata convocazione di Nico Gonzalez per la sfida con l’Alavés è stata una scelta precauzionale dello staff tecnico di Diego Simeone. Il giocatore, fermatosi alla fine del 2025 per un problema muscolare, ha infatti superato l’infortunio ed è tornato ad allenarsi regolarmente con il resto della squadra. Il suo rientro in campo è dunque solo rimandato alle prossime partite, con lo staff che ha preferito non correre rischi per garantirne un recupero completo e ottimale.
Un’operazione vantaggiosa per la Juventus
L’operazione che ha portato Nico Gonzalez all’Atletico Madrid si sta rivelando sempre più proficua per la Juventus. Il club bianconero ha già incassato un milione di euro per il prestito oneroso, a cui potrebbe aggiungersene un altro al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi. Il vero tesoretto, però, arriverà con il riscatto, fissato a 32 milioni di euro. L’obbligo di acquisto da parte dei Colchoneros scatterà se l’argentino disputerà almeno 21 partite di campionato (il 60% del totale) con un minutaggio minimo di 45 minuti per ciascuna. Un traguardo sempre più vicino, dato che Gonzalez ha già collezionato 11 presenze valide, tra cui quelle contro Real Madrid, Barcellona e Siviglia, superando ampiamente la soglia dei 45 minuti in ogni occasione. L’incasso totale per la Juventus potrebbe così raggiungere i 34 milioni di euro.




