Spalletti attende l'estate per la sua Juventus: le strategie tra fair play e necessità
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Spalletti attende l’estate per la sua Juventus: le strategie tra fair play e necessità

Spalletti non avanza pretese per il mercato di gennaio, ma in estate si aspetta una Juventus rinforzata per puntare allo Scudetto. Le strategie bianconere tra i paletti del FFP e le occasioni future.

Luciano Spalletti ha accettato la Juventus con la consapevolezza di una rosa definita e di un mercato con margini di manovra ridotti. Una scelta di campo chiara, come sottolineato dal giornalista Filippo Cornacchia durante un intervento a RBN Cafè, che delinea una strategia precisa per il presente e il futuro della panchina bianconera.

Un mercato di gennaio tra necessità e vincoli

L’allenatore, pur avendo sposato il progetto tecnico attuale, non ha nascosto la necessità di rinforzi mirati, emersa con maggior forza dopo l’infortunio di Vlahovic. Secondo l’analisi di Cornacchia, servirebbe un nuovo attaccante e un’alternativa a Yildiz per garantire maggiore profondità alla rosa. Tuttavia, le operazioni sono frenate dai rigidi paletti imposti dal fair play finanziario, che rendono il mercato di gennaio particolarmente complesso. Gli attaccanti, soprattutto in questa finestra di mercato, hanno costi elevati e le trattative tendono a sbloccarsi solo nelle fasi finali. L’ipotesi Mateta si è arenata per ragioni economiche, mentre un prestito secco per un profilo come En-Nesyri rappresenterebbe, in questo contesto, un’operazione soddisfacente per la dirigenza.

L’estate sarà il momento della verità

Se il mercato attuale non è il terreno per avanzare pretese, la prossima estate segnerà un punto di svolta. Dopo quasi un anno di lavoro, Spalletti avrà un quadro completo della squadra e potrà indicare con precisione alla società dove intervenire per costruire una rosa in grado di competere per lo Scudetto. Sarà quello il momento in cui l’intesa tra la visione tecnica dell’allenatore e le strategie della dirigenza dovrà essere totale e incondizionata. La Juventus del futuro, quella plasmata secondo le idee di Spalletti, inizierà a prendere forma solo allora, quando le richieste del tecnico diventeranno la base per la campagna acquisti estiva.