Al termine della sfida con la Juventus, il capitano del Napoli Giovanni Di Lorenzo si è presentato in conferenza stampa per commentare la prestazione della sua squadra. Il difensore ha offerto una lettura critica del risultato, sottolineando come il passivo di 3-0 non rispecchi fedelmente l’equilibrio visto in campo.
Una sconfitta dal sapore amaro
Secondo l’analisi di Di Lorenzo, il punteggio finale non rende giustizia alla performance offerta dal Napoli. “Il 3-0 è un risultato un po’ bugiardo per quanto espresso e non penso si sia vista una differenza così ampia tra le due squadre”, ha dichiarato il giocatore. Le sue parole suggeriscono una partita più combattuta di quanto il tabellino possa indicare, con un divario tra le due formazioni meno netto di quanto appaia.
Nessun alibi nonostante la stanchezza
Interrogato sulla possibile influenza delle fatiche di coppa, Di Lorenzo ha ammesso il peso dei numerosi incontri ravvicinati, specialmente con una rosa non particolarmente ampia. Tuttavia, ha voluto sgombrare il campo da ogni possibile scusante: “I tanti impegni e la rosa corta non devono essere un’alibi per una squadra come la nostra ma sicuramente incidono e rende tutto più difficile”.
L’episodio del rigore e il rispetto per le decisioni arbitrali
Un commento è stato riservato anche a un controverso episodio in area di rigore che ha coinvolto Hojlund. Pur lasciando intendere che la sua percezione fosse diversa da quella del direttore di gara, Di Lorenzo ha mostrato fair play. “Sia Rasmus sia Vergara sembravano in vantaggio ma l’arbitro ha valutato così e accettiamo la decisione”, ha concluso, chiudendo la questione senza polemiche.




