Spalletti dopo il Napoli: "Ora dimostriamo di non essere bambocci viziati"
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Spalletti dopo il Napoli: “Ora dimostriamo di non essere bambocci viziati”

Dopo la vittoria sul Napoli, Luciano Spalletti analizza la crescita della sua Juventus: dalle sconfitte che fortificano al messaggio per i tifosi, la squadra deve dimostrare serietà e valore.

Al termine della sfida vinta contro il Napoli, Luciano Spalletti analizza la prestazione della sua Juventus in conferenza stampa. Il tecnico si sofferma sulla crescita mentale della squadra, sottolineando l’importanza di imparare dalle difficoltà e lanciando un messaggio diretto ai suoi giocatori e ai tifosi, chiedendo una dimostrazione di serietà e carattere.

La forza che nasce dalle sconfitte

Secondo l’allenatore, la vera consapevolezza non deriva tanto dalle vittorie, quanto dalla capacità di elaborare le sconfitte. Spalletti ha spiegato come il dolore di un risultato negativo, se vissuto e sopportato, possa rendere un gruppo più forte, creando una sorta di corazza. L’amarezza, secondo le sue parole, può forgiare una “corteccia da quercia secolare”. Vincere contro gli ex campioni d’Italia rappresenta un’importante iniezione di fiducia, pur riconoscendo le difficoltà numeriche degli avversari, che si sono comunque presentati con una formazione composta in gran parte da titolari. Per il tecnico, la partita è rimasta in equilibrio per lunghi tratti e la sua squadra ha fatto ciò che doveva per portare a casa il risultato.

Un messaggio alla squadra e ai tifosi

Spalletti ha poi spostato l’attenzione sull’atteggiamento, richiamando l’importanza di ogni momento della stagione e ricordando i punti persi a Cagliari. Il tecnico ha sottolineato la necessità di “soffrire” e “star male dentro” dopo una battuta d’arresto per trovare le giuste motivazioni. In un ambiente carico di passione come lo stadio, con i tifosi a sostenere la squadra, è fondamentale ripagare l’affetto con l’impegno. “Dobbiamo dimostrare che hanno a che fare con persone serie e non con bambocci viziati”, ha affermato, chiedendo ai suoi giocatori di guadagnarsi il rispetto sul campo. L’obiettivo è che i sostenitori possano essere orgogliosi della squadra. Spalletti ha concluso ringraziando i suoi giocatori per aver mostrato un atteggiamento diverso rispetto alla gara d’andata, frutto del lavoro svolto.

Il valore dei singoli nel collettivo

Interrogato su alcuni singoli, come Jonathan David, il tecnico ha evidenziato le sue qualità specifiche, ribadendo però come il calcio sia un gioco di squadra, una “scatola vuota” da riempire con il contributo di tutti. Ha inoltre definito Yildiz un “alieno”, un giocatore fuori dal comune, inserendo anche questo giudizio nel contesto più ampio del valore del collettivo.