Lazio, la rinascita di Sarri: Juventus battuta e prospettive future
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Emergenza Lazio prima della Juve: Sarri blocca due cessioni

Problemi di formazione per la Lazio in vista della Juventus. Sarri, a causa di assenze pesanti, blocca la cessione di Noslin e Tavares per la sfida.

La Juventus si prepara ad affrontare una Lazio in piena emergenza. Le pesanti assenze di due titolari hanno costretto il tecnico Maurizio Sarri a rivedere le proprie strategie sul mercato nelle ultime ore, bloccando due giocatori che erano considerati in partenza. La decisione è stata presa proprio in funzione della delicata partita contro i bianconeri, che si preannuncia più complicata del previsto per la squadra capitolina.

Assenze pesanti e scelte obbligate per Sarri

Il quadro in casa Lazio si è complicato a causa di due forfait importanti che pesano sulle scelte di Maurizio Sarri. In vista della partita contro la Juventus, i biancocelesti dovranno rinunciare a Luca Pellegrini, fermato da una squalifica, e soprattutto a Mattia Zaccagni. L’esterno offensivo ha subito un infortunio che lo terrà lontano dai campi per circa un mese, creando un vuoto significativo nel reparto avanzato e sulla corsia di sinistra. Queste defezioni hanno ridotto drasticamente le opzioni a disposizione del tecnico, spingendolo a correre ai ripari con le risorse interne a disposizione per non presentarsi indebolito al cospetto della squadra bianconera.

Il mercato si ferma per la sfida alla Juventus

La conseguenza diretta di questa emergenza è stata un’inversione di rotta sul mercato. Tijjani Noslin e Nuno Tavares, entrambi con le valigie in mano e destinati a lasciare la capitale, sono stati tolti dalla lista dei partenti su esplicita richiesta di Sarri. Il tecnico ha preteso di avere a disposizione una rosa numericamente adeguata per una fase cruciale della stagione, a cominciare proprio dalla sfida con la Juventus. Nuno Tavares si candida ora a una maglia da titolare come terzino sinistro per sostituire Pellegrini, mentre la duttilità di Noslin offre a Sarri una soluzione preziosa per ridisegnare l’attacco, orfano di Zaccagni. Le strategie di cessione sono quindi congelate, a testimonianza di quanto la partita contro la Juventus sia considerata un appuntamento da non fallire.