La Juventus ha ufficializzato l’ingaggio di Adin Licina, talentuoso classe 2007 proveniente dal settore giovanile del Bayern Monaco. L’operazione si inserisce nella strategia del club bianconero di puntare su giovani di prospettiva, ricalcando il percorso già intrapreso con successo da Kenan Yildiz, anch’egli arrivato a Torino dal club bavarese.
Un talento da sgrezzare per la Next Gen
Licina, che firmerà un contratto di tre anni e mezzo, inizierà il suo percorso in bianconero con la Next Gen in Serie C. L’obiettivo è permettergli un inserimento graduale nel calcio italiano. In Germania è considerato un giocatore di grande talento, capace di giocare in più ruoli offensivi, anche se al Bayern è stato impiegato principalmente come ala destra. Secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Bild, “il giocatore è molto dotato tecnicamente, abile nel dribbling e sa rendersi pericoloso in area”. Tuttavia, viene sottolineato come debba migliorare in termini di “concretezza sotto porta” e nel numero di assist. Nonostante si sia allenato spesso con la prima squadra del Bayern, impressionando il tecnico Kompany in un’amichevole estiva, alcuni infortuni ne hanno rallentato l’ascesa, impedendogli di esordire in partite ufficiali.
Perché ha lasciato il Bayern Monaco
La scelta di lasciare la Baviera è maturata a causa della fortissima concorrenza. Al Bayern, la strada verso la prima squadra era chiusa non solo da stelle affermate come Diaz, Olise e Musiala, ma anche da altri giovani talenti considerati a uno stadio di sviluppo più avanzato, come Lennart Karl e Wisdom Mike. L’operazione, curata dalla stessa agenzia di Kenan Yildiz, è stata conclusa a titolo gratuito, con il Bayern che si è assicurato una clausola di riacquisto e il 30% sulla futura rivendita. Per Licina, la Juventus rappresenta dunque una grande opportunità per dimostrare il proprio valore e completare quel percorso di crescita che a Monaco si era interrotto.




