Il futuro di Youssef En-Nesyri non è a Torino. L’attaccante marocchino, che nella sessione invernale di calciomercato era stato un obiettivo concreto della Juventus, è ufficialmente un nuovo giocatore dell’Al-Ittihad. Il club arabo ha infatti acquistato il centravanti a titolo definitivo dal Fenerbahce, chiudendo le porte a un suo possibile approdo in bianconero e facendo luce sulle dinamiche che hanno portato al fallimento della trattativa con la dirigenza juventina.
Il retroscena del mancato accordo con i bianconeri
La trattativa tra la Juventus e l’entourage del giocatore sembrava ben avviata. Il club bianconero aveva raggiunto un’intesa di massima con il Fenerbahce sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Tuttavia, l’operazione è stata bloccata dallo stesso En-Nesyri. Il centravanti marocchino non era convinto della formula proposta, poiché desiderava un trasferimento a titolo definitivo. Una condizione che la Juventus non ha soddisfatto, ma che è stata invece accolta dall’Al-Ittihad, portando così il giocatore a scegliere la destinazione araba.
Le strategie alternative del mercato juventino
Il rifiuto di En-Nesyri ha costretto la dirigenza della Juventus a rivedere i propri piani per l’attacco. Fallito il tentativo per il marocchino, il club ha esplorato altre piste, con il nome di Randal Kolo Muani in cima alla lista dei desideri. Alla fine, però, la sessione di mercato in entrata si è conclusa senza l’arrivo di un nuovo centravanti, ma con due innesti in altri reparti: l’esterno Jeremie Boga, prelevato dal Nizza, e il difensore Emil Holm, arrivato dal Bologna, entrambi ora a disposizione del tecnico Luciano Spalletti.




