Lang carica il Napoli verso la Juve: "Una partita diversa dalle altre"
Home > Notizie > Interviste > Noa Lang, veleno su Conte in vista della sfida con la Juventus

Noa Lang, veleno su Conte in vista della sfida con la Juventus

Il prossimo avversario della Juventus in Champions League, Noa Lang, spara a zero sul suo ex tecnico al Napoli, Antonio Conte, in un’intervista che infiamma la vigilia della partita.

Il clima in vista dei playoff di Champions League si surriscalda con le dichiarazioni di Noa Lang, nuovo acquisto del Galatasaray e prossimo avversario della Juventus. In una recente intervista rilasciata a ESPN, l’attaccante olandese ha parlato senza filtri del suo difficile passato al Napoli, lanciando pesanti accuse nei confronti del suo ex allenatore, Antonio Conte.

Un rapporto mai decollato con Conte

Il cuore delle dichiarazioni di Lang riguarda il rapporto mai sbocciato con Antonio Conte. “Con lui non è scattata la scintilla”, ha affermato l’olandese, sottolineando una presunta mancanza di onestà nel trattamento ricevuto. “Devi anche essere trattato onestamente e non avevo affatto quella sensazione”, ha aggiunto Lang, lasciando intendere che ci sia molto di più dietro il suo addio. L’attaccante ha infatti concluso con una promessa sibillina: “So che in Olanda spesso pensate che sia colpa mia, ma un giorno si saprà tutto”.

La scelta di lasciare Napoli e il rapporto con la squadra

La decisione di trasferirsi al Galatasaray a gennaio non è stata solo frutto del difficile rapporto con il tecnico. Lang ha spiegato come l’imminente Mondiale abbia avuto un peso sulla sua scelta di cercare più spazio. Nonostante le difficoltà, il giocatore ha tenuto a precisare di aver mantenuto un ottimo legame con l’ambiente napoletano: “Ho un buon rapporto con quasi tutte le persone al Napoli. Nove persone su dieci all’interno della squadra non volevano nemmeno che me ne andassi”. L’ex PSV ha anche risposto alle critiche ricevute dai media per le sue prestazioni, affermando di essere un tipo di giocatore che “ha bisogno di apprezzamento”, un sentimento che evidentemente non ha percepito da parte del suo allenatore.