Alla vigilia della partita di Coppa Italia contro la Juventus, il portiere dell’Atalanta, Marco Carnesecchi, ha espresso la forte determinazione della sua squadra in un’intervista a Sportmediaset. Le sue parole delineano un avversario concentrato e ambizioso, pronto a dare battaglia per conquistare la qualificazione.
L’obiettivo è la qualificazione
Carnesecchi non ha usato mezzi termini per descrivere l’importanza della partita per la squadra bergamasca, sottolineando l’attaccamento al trofeo. L’obiettivo è chiaro: superare l’ostacolo Juventus e proseguire nel cammino. “C’è tanta voglia di fare bene in questo trofeo. Per noi sarà una gara importante per passare il turno”, ha dichiarato il portiere, evidenziando come la sfida sia sentita all’interno dello spogliatoio. La sua fiducia deriva anche dalla recente prestazione contro il Como, un’iniezione di morale che l’Atalanta intende sfruttare.
Concentrazione e istinto contro i bianconeri
Nonostante l’entusiasmo per la vittoria a Como, Carnesecchi ha sottolineato la necessità di resettare e mantenere alta la concentrazione. Il portiere ha spiegato: “Siamo in piena fiducia, domani affronteremo un avversario forte. Dobbiamo eliminare quanto fatto a Como per non entrare in campo domani con la testa fra le nuvole”. Parlando del suo ruolo, ha poi rivelato come la preparazione ai calci di rigore sia un misto di studio e intuizione, un approccio che unisce analisi pre-partita e lettura dell’avversario al momento del tiro: “C’è tanto studio dietro. […] Poi guardi il cronometro, se accade qualcosa al 95′ gli studi dei giorni prima vanno un po’ in disparte. Lì c’è anche un po’ di istinto”.




