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En-Nesyri, la Juve aveva l’accordo: i retroscena dell’affare saltato

Svelati i dettagli dell’affare saltato tra Juventus e En-Nesyri: accordo totale con il club, poi il rifiuto del giocatore. Ecco le cifre e perché ha detto no al trasferimento in bianconero.

Emergono nuovi e dettagliati retroscena sulla trattativa che avrebbe potuto portare Youssef En-Nesyri alla Juventus. L’operazione, che sembrava conclusa, è sfumata a un passo dalla firma. Il club bianconero aveva infatti definito ogni aspetto dell’accordo con il Fenerbahce, prima che la volontà del giocatore cambiasse le carte in tavola, portandolo infine a trasferirsi in Arabia Saudita all’Al Ittihad.

L’accordo totale tra Juventus e Fenerbahce

La dirigenza della Juventus, con il direttore Marco Ottolini in prima linea, aveva raggiunto un’intesa completa con il Fenerbahce per il trasferimento dell’attaccante marocchino. L’operazione era stata definita sulla base di un prestito oneroso di 4 milioni di euro, con un diritto di riscatto fissato a 19 milioni. L’accordo prevedeva inoltre che la Juventus si facesse carico dell’80% dello stipendio del calciatore. L’affare era talmente avanzato che il club bianconero, dopo aver siglato l’intesa di venerdì sera, stava già organizzando il volo per portare En-Nesyri a Torino.

Il “no” del giocatore e la ritirata bianconera

Tuttavia, tra la notte e la mattinata successiva, lo stesso En-Nesyri ha manifestato forti dubbi, bloccando di fatto il suo trasferimento. La perplessità del giocatore non riguardava la destinazione, ma la formula dell’operazione: desiderava un trasferimento a titolo definitivo e non era convinto dalla soluzione del prestito. Di fronte alle sue esitazioni, e dopo aver atteso per ore un cambio di idea che non è arrivato, la Juventus ha deciso di ritirarsi dalla trattativa. Nel frattempo, sono state smentite le voci di un presunto inserimento del Siviglia, un’ipotesi impraticabile per i limiti salariali imposti dalla Liga spagnola.