Un tocco di mano che fa discutere e un’analisi lucida sulla prestazione della squadra. Gleison Bremer, al termine della sfida di Coppa Italia contro l’Atalanta, non nasconde la sua frustrazione per l’episodio che ha portato al calcio di rigore contro la Juventus, ma allarga lo sguardo ai problemi della squadra.
La doppia critica di Bremer: rigore e mancanza di concretezza
Il difensore brasiliano è un fiume in piena. Intervistato a Mediaset, Bremer ha contestato la decisione arbitrale sul fallo di mano. ‘Da difensore dico che per me non è rigore’, ha affermato con nettezza. Pur riconoscendo la regola attuale, la sua prospettiva da giocatore è diversa. ‘La regola dice che è rigore, è difficile parlarne. Non possiamo continuare a discuterne, l’arbitro ha preso questa decisione e questo conta’. L’analisi del centrale bianconero non si è però fermata al singolo episodio. Bremer ha individuato un problema più ampio nella manovra della Juventus, una difficoltà già emersa in altre partite. ‘Ci è mancata concretezza oggi’, ha spiegato, creando un parallelo con una gara precedente. ‘Anche con il Lecce è successa la stessa cosa. Dominiamo, ma non riusciamo a fare gol’. Un monito chiaro in vista dei prossimi impegni, a partire dal campionato. ‘Domenica abbiamo una partita importante, dobbiamo continuare a lavorare’.




