Una buona partita non basta. Secondo il commento del giornalista Riccardo Cucchi, la Juventus saluta la Coppa Italia per i suoi stessi demeriti e per una chiara inefficacia offensiva. L’Atalanta vince e si qualifica. La squadra bergamasca ha segnato tre gol, dimostrando concretezza e una condizione fisica brillante, a differenza dei bianconeri che non sono riusciti a trovare la via della rete. Il calcio, in fondo, premia chi concretizza. Cucchi ha individuato il problema principale nell’assenza di un vero finalizzatore, un attaccante capace di trasformare in gol la mole di gioco prodotta. “La Juventus esce per i suoi errori e per l’assenza di una punta”, ha scritto il giornalista, sintetizzando l’esito del quarto di finale.

Errori e attacco sterile, l’analisi di Cucchi sull’eliminazione della Juve
La Juventus esce dalla Coppa Italia per mano dell’Atalanta. Il giornalista Riccardo Cucchi individua le cause: errori e l’assenza di una punta in grado di concretizzare il gioco, nonostante una buona prestazione.
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