L’impronta di Luciano Spalletti sulla Juventus è già riconoscibile. Sono bastate tre partite, secondo Gigi Buffon, per definire l’identità della squadra. In un’intervista a La Stampa, l’ex capitano bianconero, oggi capo delegazione della Nazionale, ha analizzato il percorso del club, promuovendo il lavoro del tecnico toscano.
Scudetto e Nazionale: il pensiero di Buffon
Il lavoro di Spalletti, per Buffon, porta vantaggi che superano i confini del club. “Già dopo tre partite si capiva l’identità data alla Juve. Così fa bene anche al calcio italiano: noi della Nazionale possiamo avvalerci di armi più affilate”. La discussione si è poi spostata sulla lotta per il titolo. Nonostante il ritmo tenuto dall’Inter, descritta come autrice di “cose mirabolanti”, la partita per lo scudetto resta aperta. “Il campionato non è assolutissimamente chiuso”, ha dichiarato Buffon. L’ex portiere ha individuato una variabile precisa che potrebbe cambiare gli scenari: “Milan e Napoli non hanno la Champions e questo può spostare qualche equilibrio”.




