Il rientro di Arkadiusz Milik slitta ancora. L’attaccante polacco, che a inizio gennaio aveva riportato un fastidio al polpaccio durante un allenamento, non è ancora tornato a disposizione di Luciano Spalletti. Il suo calvario prosegue. Le previsioni iniziali parlavano di uno stop di due settimane, ma i tempi si sono allungati e il giocatore continua a lavorare a parte, senza che sia stata fissata una data certa per il suo ritorno in gruppo.
Un calvario senza fine
L’ottimismo sembrava aver preso il sopravvento a dicembre. Il 19 dicembre Luciano Spalletti aveva annunciato il reintegro del centravanti, che era tornato tra i convocati per la sfida contro la Roma dopo 574 giorni di assenza. La sua ultima apparizione in campo risaliva infatti al 25 maggio 2024, nella partita contro il Monza. Dopo la panchina con i giallorossi e quella successiva a Pisa, il percorso di recupero sembrava ben avviato. Poi, a inizio gennaio, il nuovo stop a causa del problema muscolare al polpaccio che ha nuovamente interrotto la sua rincorsa al campo.
Recupero complesso e lungo silenzio
Questo ennesimo intoppo si aggiunge a un percorso di riabilitazione già lungo e complesso. L’attaccante era reduce da un intervento al menisco nel giugno 2024, seguito da una seconda operazione alla stessa articolazione che, a causa di problemi nella fase riabilitativa, gli ha impedito di giocare per tutta la scorsa stagione e per quella in corso. Un periodo difficile testimoniato anche dal suo silenzio mediatico. Milik non rilascia interviste da tempo e i suoi profili social sono fermi all’estate scorsa, a sette mesi fa.




