L’arbitraggio di La Penna nel derby d’Italia tra Inter e Juventus continua a generare discussioni. L’analisi dell’ex portiere Stefano Sorrentino si concentra su due episodi specifici, mettendo in discussione l’uniformità di giudizio del direttore di gara durante il match.
Il primo giallo a Kalulu e la mancata sanzione a Bastoni
Il punto centrale della critica riguarda il primo cartellino giallo mostrato a Pierre Kalulu. Nel corso de La Nuova DS Sorrentino lo definisce come l’errore principale della serata dell’arbitro. Ma non è tutto. L’ex portiere si sofferma anche sul comportamento di Bastoni subito dopo l’intervento del difensore juventino. Il giocatore dell’Inter, secondo l’analisi, non solo avrebbe accentuato la caduta, ma avrebbe anche richiesto esplicitamente l’ammonizione per l’avversario. Un gesto che, da regolamento, andrebbe sanzionato con un cartellino. Se La Penna avesse applicato la stessa fiscalità usata con Kalulu, per Bastoni, già ammonito, sarebbe scattata la seconda sanzione e la conseguente espulsione. La richiesta di Sorrentino è chiara: un metro di giudizio applicato a 360 gradi, senza distinzioni.




