Luciano Spalletti è il punto fermo da cui ripartire. L’attacco, invece, resta il grande interrogativo. Alessandro Matri, dagli studi di Sky Sport, traccia una linea netta per il futuro della Juventus, identificando nell’allenatore la certezza e nel reparto offensivo il nodo da sciogliere. Secondo l’ex attaccante, l’identità e la mentalità portate dal tecnico sono la base su cui costruire. Tutto il resto viene dopo.
Un attacco senza leader
Il problema è chiaro. Manca un centravanti capace di fare la differenza: “Qui la certezza, secondo me, è Spalletti nel senso che l’identità l’ha data. Ha cambiato la mentalità della squadra. Poi il meno rimane il centravanti della Juventus perché la mancanza di uno che faccia la differenza lo ha dichiarato Spalletti nel mercato di gennaio. Il non arrivo può avere influito anche negli umori”. L’analisi si sposta poi sui singoli. Il continuo alternarsi degli interpreti, come Openda e David, non aiuta a trovare certezze. Le prestazioni altalenanti tolgono sicurezza alla squadra, mentre sullo sfondo resta la questione legata al rinnovo di Vlahovic. Per Matri, le intenzioni del giocatore serbo sono un altro fattore da decifrare. La sua ricetta è semplice: la priorità è definire il progetto tecnico con l’allenatore.




