L’eliminazione dalla Champions League per mano del Galatasaray lascia l’amaro in bocca, ma dalla delusione europea emerge una nota di prestigio. Arriva da una leggenda del calcio, Clarence Seedorf, che ha individuato in Weston McKennie un talento degno di un paragone illustre.
L’investitura di una leggenda
Seedorf non ha usato mezzi termini. “In McKennie rivedo me nei primi anni di carriera”, ha dichiarato l’ex campione olandese, analizzando la prestazione del centrocampista americano. Un’investitura vera e propria, che poggia su basi tecniche e caratteriali precise. “C’è tutto: intelligenza, tattica e voglia di mettersi a disposizione”. La duttilità è una delle doti che più ha colpito Seedorf. “Mi sorprende soprattutto l’ottima qualità in tutte e due le fasi”, ha aggiunto.
Un rinnovo che diventa priorità
Le parole di Seedorf arrivano in un momento chiave per il futuro di McKennie. Il suo contratto con la Juventus è in scadenza a fine stagione, ma le intenzioni della dirigenza sono chiare. Il club punta a prolungare l’accordo con un giocatore che ha dimostrato il suo valore sul campo. L’elogio di una figura come Seedorf non fa che rafforzare la posizione dell’americano, confermando come il suo percorso a Torino sia tutt’altro che concluso.




