La Juventus ha scelto il suo futuro. Si chiama Luciano Spalletti. Arrivato il 30 ottobre per sostituire Igor Tudor, il tecnico toscano ha trasformato la squadra, guadagnandosi la fiducia di dirigenza e tifosi. L’opzione di proseguire insieme, inizialmente legata a un contratto di otto mesi, è ora una volontà condivisa. L’obiettivo è costruire un ciclo.
Le conferme dai vertici
Le intenzioni del club sono state espresse con chiarezza. L’amministratore delegato Damien Comolli ha tracciato la rotta: “Serve continuità: è importante mantenere lo stesso allenatore e proseguire con questo progetto”. Una visione proiettata alla prossima stagione, con un traguardo preciso. “L’anno prossimo dobbiamo essere in una posizione per tornare a vincere”, ha aggiunto Comolli. A fargli eco è una figura come Giorgio Chiellini, che dopo l’eliminazione dalla Champions League ha definito il prolungamento del contratto dell’allenatore “una nostra priorità”.
La strada verso la firma
Il percorso per il rinnovo sembra definito. La dirigenza bianconera ha stabilito una sequenza di operazioni. Il primo passo sarà la formalizzazione del nuovo accordo con Weston McKennie, prevista dopo la partita contro la Roma. Subito dopo, l’attenzione si sposterà completamente su Spalletti. Sul tavolo c’è una proposta di contratto che potrebbe legare il tecnico alla Juventus fino al 2028, ponendo le basi per il futuro della squadra.




