Poco più di dieci partite per scrivere il futuro. La Juventus si prepara a un finale di stagione che non mette in palio solo punti per la classifica, ma definisce le gerarchie per la rosa 2025/26. Sotto gli occhi del tecnico Luciano Spalletti e del presidente Gianluca Ferrero, ogni prestazione peserà sul destino di molti. Pochi possono sentirsi al sicuro.
Le certezze da cui ripartire
Spalletti ha già individuato i pilastri per la sua Juventus. La difesa sarà costruita attorno alla coppia formata da Gleison Bremer e Pierre Kalulu, considerati i punti fermi del reparto arretrato. A centrocampo, la spina dorsale sarà composta da Manuel Locatelli, Weston McKennie e Khephren Thuram, un trio che garantisce equilibrio e dinamismo. In attacco, l’unico giocatore certo della permanenza è Kenan Yildiz, il talento su cui la società intende investire. Da loro ripartirà il progetto tecnico bianconero.
La lunga lista dei giocatori in bilico
Il gruppo dei giocatori sotto esame è folto. Tra i pali, Mattia Perin va verso la conferma grazie alla sua esperienza, mentre restano dubbi su Michele Di Gregorio. In difesa, Federico Gatti, Andrea Cambiaso e Lloyd Kelly hanno buone possibilità di restare, ma la Juventus ascolterà eventuali proposte provenienti dalla Premier League. A centrocampo, il futuro di Teun Koopmeiners è incerto a causa di un rendimento altalenante, mentre per il giovane Vasilije Adzic si profila un prestito per accumulare minutaggio. L’attacco è il reparto con più interrogativi: Edon Zhegrova, Jonathan David e Lois Openda non hanno convinto e si giocano tutto in questo finale di campionato.
Vlahović, il futuro è ancora da scrivere
Un capitolo a parte lo merita Dušan Vlahović. Se fino a qualche mese fa il suo addio sembrava uno scenario concreto, ora la situazione è cambiata. Sono in corso i dialoghi per il rinnovo del contratto e la società riflette sulla sua centralità nel progetto. Il mercato non offre alternative di pari livello a costi accessibili. Un Vlahović motivato potrebbe diventare la base solida da cui ripartire per l’attacco della Juventus di Spalletti. Le prossime partite saranno un verdetto anche per lui.




