Un gol quasi inconsapevole, ma dal peso specifico enorme per la classifica della Juventus. Le parole di Federico Gatti e Mattia Perin dopo la sfida con la Roma all’Olimpico raccontano due facce della stessa medaglia: l’istinto che tiene a galla la squadra e la consapevolezza che per puntare in alto serve un passo in più.
Gatti: “Ero sul filo del fuorigioco”
Il gol è arrivato quasi per caso. Federico Gatti descrive con sorpresa la rete che ha permesso alla Juventus di muovere la classifica. “Non me ne sono neanche reso conto, ero sul filo del fuorigioco”, ha spiegato il difensore a DAZN. Una rete che vale oro. “Ci tiene lì attaccati”, ha aggiunto, con lo sguardo già proiettato sulle prossime undici partite. C’è poco altro da dire. Spazio anche per un aneddoto sulla sua esultanza, un gesto nato “scherzando nello spogliatoio con i ragazzi serbi qualche mese fa”.
Perin: “Che dire a questa squadra? Ma dobbiamo migliorare”
Mattia Perin si tiene stretto lo spirito del gruppo. “Dimostriamo che abbiamo anima e carattere”, ha dichiarato il portiere. Questa è una delle poche cose che si possono controllare nel calcio. Eppure, l’analisi non nasconde le aree di miglioramento. “Nel primo tempo stavamo dominando e abbiamo avuto 4-5 palle-goal. Se fossimo più concreti non dovremmo fare queste rimonte”. Un punto che avrebbe potuto essere una sconfitta pesante, perché la Roma sarebbe potuta scappare a +7. “Ora siamo lì”, ha continuato Perin, ricordando che la lotta non è chiusa e coinvolge anche altre squadre come Atalanta e Como. “Dobbiamo migliorare ma non il carattere, è già un buon punto di partenza”.




