La Juventus riparte da una certezza: Luciano Spalletti. Il prolungamento del contratto del tecnico è il primo tassello della programmazione futura, una mossa voluta dalla dirigenza per dare stabilità al progetto. L’obiettivo è tornare a competere per lo scudetto attraverso un percorso di crescita basato sulla continuità, con la qualificazione alla Champions League come traguardo per la stagione in corso.
Le basi del progetto: da Vlahovic a Yildiz
“La Juve sta dimostrando di voler costruire un futuro solido“, ha spiegato lo stesso Spalletti. Le sue parole trovano riscontro nelle strategie della Continassa, dove si lavora per blindare i pilastri della squadra. I dialoghi con Dusan Vlahovic proseguono, mentre i rinnovi di Kenan Yıldız e Weston McKennie hanno già messo nero su bianco la volontà del club. Segnali concreti. Anche la trattativa per il prolungamento di Manuel Locatelli sta proseguendo, a conferma di un blocco di giocatori su cui costruire il domani. La base è definita.
La visione della dirigenza: stabilità come arma per il futuro
Il rinnovo di Spalletti non è quindi una semplice formalità, ma la dichiarazione d’intenti di un club che ha scelto la stabilità come arma per il futuro. La firma sul contratto legherà il tecnico alla panchina bianconera, ponendo la prima pietra del nuovo ciclo.




