Si accende la vigilia della semifinale di andata di Coppa Italia femminile tra Fiorentina e Juventus. Al messaggio del tecnico viola, Pablo Piñones-Arce, che punta sul fattore campo, fa eco la replica dell’allenatore bianconero, Massimiliano Canzi, che presenta le insidie della trasferta in Toscana, in programma domani alle 18.
Fiorentina, entusiasmo e fattore campo
L’ambiente in casa viola è carico. “Noi giochiamo in casa e questo può fare la differenza“, ha dichiarato Piñones-Arce ai canali ufficiali del club, avvisando la Juventus. L’entusiasmo è alimentato anche dal recente rinnovo del contratto dell’attaccante svedese Madelen Janogy fino al 2028, un segnale per il futuro della squadra. La stessa calciatrice ha confermato il suo ottimo inserimento nel club e in città, parole che rafforzano la determinazione della Fiorentina in vista di una sfida che vale un pezzo di finale.
Canzi avverte la Juve: “Confronto su 180 minuti”
Massimiliano Canzi non si fida. “Domani scenderemo in campo per il ‘primo tempo’ di questo confronto su 180 minuti“, ha spiegato il tecnico bianconero. Secondo Canzi, la Fiorentina è un “avversario di altissimo profilo” che in campionato ha raccolto meno di quanto valga, ma che in coppa ha mostrato il suo potenziale. Raggiungere la finale, uno degli obiettivi della Juventus, richiederà il superamento di uno “scoglio davvero impegnativo”. Il tecnico ha anche parlato della gestione delle giocatrici di rientro dalle nazionali, una sfida che comporta sempre incognite sulla condizione fisica. Infine, una battuta sul rinnovo di Martina Rosucci: “È un segnale di continuità che la Juventus ha voluto dare. Martina rappresenta l’identità e lo spirito profondo di questo club”.




