Una vecchia conoscenza potrebbe definire il futuro di Loïs Openda. Dalla Turchia, infatti, come riportato da Tuttosport, il Fenerbahce si è fatto avanti per l’attaccante della Juventus, con una mossa sponsorizzata dal tecnico Domenico Tedesco. Fu proprio lui a lanciarlo. Tedesco, commissario tecnico del Belgio dal 2023 al 2025, lo fece esordire in nazionale e ora vorrebbe allenarlo di nuovo in Turchia. L’avventura del giocatore a Torino sembra infatti giunta al capolinea dopo una stagione con un rendimento ben al di sotto delle aspettative.
Un rendimento deludente e il nodo del riscatto
I numeri non mentono. Appena due reti in 33 presenze tra campionato, coppe europee e nazionali descrivono una stagione complicata, che lo ha visto scivolare ai margini del progetto di Luciano Spalletti. Un feeling mai sbocciato. A complicare la sua cessione c’è però l’accordo siglato con il Lipsia: un obbligo di riscatto da 44 milioni di euro legato a un semplice piazzamento tra le prime dieci in Serie A. Un’operazione che pesa sulle casse del club.
La formula del prestito per il rilancio
Come uscire dall’impasse? Secondo le indiscrezioni, la soluzione non sarebbe una cessione a titolo definitivo, ma una formula più creativa per accontentare sia la Juventus sia il Fenerbahce. Si lavora a un prestito. L’ipotesi più concreta è quella di un prestito oneroso con diritto di riscatto, una mossa che permetterebbe al club turco di testare il giocatore. Per la Juventus, sarebbe l’occasione di vederlo giocare con continuità, sperando in un rilancio che possa aumentarne il valore. La palla passa ora ai club.




