La fiducia in Luciano Spalletti non è in discussione. L’eliminazione dalla Champions League per mano del Galatasaray non cambia i piani della Juventus, che ha già programmato un incontro per blindare il tecnico.
Dal dramma europeo alla reazione in campionato
La serata contro il Galatasaray resta una ferita aperta. I bianconeri hanno sfiorato l’impresa a Torino, ribaltando il 5-2 dell’andata con una prestazione di carattere nonostante l’inferiorità numerica per il rosso a Lloyd Kelly. Un 3-0 che non è bastato. Le reti di Locatelli, Gatti e McKennie avevano illuso l’Allianz Stadium prima dei gol di Osimhen e Yilmaz nei supplementari. Da quella delusione, però, il gruppo ha tratto nuova linfa. Prima è arrivato il pareggio per 3-3 all’Olimpico contro la Roma, agguantato al 93′ ancora da Federico Gatti, poi il 4-0 casalingo contro il Pisa nel giorno del sessantasettesimo compleanno del tecnico, con i gol di Cambiaso, Thuram, Yildiz e Boga e la vittoria contro l’Udinese.
Futuro scritto: rinnovo per il tecnico e il rientro di Vlahovic
La dirigenza non ha dubbi. Giorgio Chiellini e Damien Comolli hanno confermato pubblicamente la stima per l’allenatore, indicandolo come la figura centrale per il futuro del club. A metà marzo è previsto l’incontro decisivo. Sul tavolo c’è una proposta di prolungamento fino al 2027 con opzione, un segnale di continuità per puntare a tornare a vincere. L’operazione è sostenuta anche dal risparmio a bilancio derivato dalla precedente risoluzione contrattuale con Igor Tudor. Intanto, dal campo, arrivano altre notizie positive. Dusan Vlahovic sta completando il suo percorso di recupero dopo la lesione all’adduttore subita a fine novembre. Il suo rientro è ormai questione di giorni.




