Dusan Vlahovic ha scelto di non esserci. La sua assenza nella trasferta di Udine non è legata a un nuovo infortunio, ma a una decisione presa in prima persona dall’attaccante. Mancava la serenità. Dopo oltre tre mesi di stop, il serbo ha preferito la via della cautela, ascoltando le sensazioni del proprio corpo e seguendo i consigli del tecnico Luciano Spalletti.
Nessun passo falso nel recupero
Il programma di rientro procede senza intoppi. Vlahovic è tornato ad allenarsi in gruppo da metà della scorsa settimana e fisicamente è considerato integro. Il giorno prima della partita, però, è stato lui stesso a comunicare di non sentirsi ancora pronto per scendere in campo, neanche per uno spezzone di gara. Una scelta di maturità. L’obiettivo è cancellare ogni timore, una conseguenza naturale dopo un lungo periodo di inattività, per tornare a disposizione della squadra senza rischiare ricadute.
Nel mirino il Sassuolo e la volata Champions
L’obiettivo ora è chiaro. Vlahovic avrà una settimana completa per allenarsi alla Continassa, migliorare la condizione e ritrovare la piena fiducia nei propri mezzi. Il rientro è fissato. La data cerchiata in rosso è quella della sfida casalinga contro il Sassuolo, in programma sabato sera. Subito dopo ci sarà la sosta per le nazionali, un’occasione per lavorare ancora e farsi trovare pronto per il rush finale di aprile, decisivo per la qualificazione in Champions League.




