Pareggio per 2-2 tra il Forlì e la Juventus Next Gen. Al 26′ Coveri sblocca il match per il Forlì con un gran volo dal limite. Nella ripresa, Puczka pareggia su rigore al 59′. I romagnoli tornano avanti al 72′ con Franzolini, ma al 78′ Anghelè sigla il definitivo 2-2 ribadendo in rete un cross di Obovwoduo. A far discutere, però, è proprio il gol segnato da Coveri.
La beffa in Serie C e il precedente di Udine
Durante la sfida di oggi, i padroni di casa passano in vantaggio con un tiro da fuori di Coveri. La traiettoria del pallone viene però attraversata da Selvini, posizionato in fuorigioco, che ostruisce la visuale del portiere bianconero e compie un movimento per evitare la sfera. L’arbitro, dopo aver rivisto l’azione al monitor, convalida la rete. Una decisione che stride. Stride perché ricorda un episodio avvenuto in Serie A durante Udinese-Juventus. In quella partita, una rete di Francisco Conceição era stata annullata per la posizione di Teun Koopmeiners, giudicata attiva. La differenza tra i due casi è netta: l’olandese non ostacolava in alcun modo la visuale del portiere avversario, a differenza di quanto accaduto a Forlì. La scelta dell’arbitro Mariani a Udine aveva scatenato le proteste dello stesso Conceição e del tecnico Spalletti. Ora, l’episodio che ha penalizzato la Next Gen aggiunge un nuovo capitolo alla discussione, lasciando un’interpretazione del regolamento che appare tutt’altro che uniforme.




