Manuel Locatelli ha trovato una nuova dimensione. Sotto la guida di Luciano Spalletti, il centrocampista si è trasformato nel perno del gioco della Juventus, un regista moderno che agisce da primo costruttore della manovra. Una metamorfosi tecnica che ne ha esaltato le qualità, cambiando il volto della squadra.
Una scelta di cuore
Il legame tra Locatelli e la Juventus affonda le radici in una passione nata fin da bambino, con il mito di Alessandro Del Piero. Questo attaccamento alla maglia non è solo un racconto, ma una scelta precisa. Il centrocampista ha infatti rifiutato una proposta dell’Al-Ahli da oltre 10 milioni di euro a stagione per continuare la sua avventura a Torino. Cinque anni fa, quando era al Sassuolo, la sua volontà era già chiara: voleva solo il bianconero, nonostante l’interesse di diversi club.
Crescita e nuovi traguardi
L’evoluzione in campo prosegue. Ora Locatelli punta a dare continuità alle sue prestazioni e a migliorare le sue statistiche, con un obiettivo particolare: un gol contro il Sassuolo, la sua ex squadra. Un modo per chiudere un cerchio nel suo percorso di crescita. Le sue prestazioni non sono passate inosservate e anche la Nazionale, con Gennaro Gattuso, segue con attenzione i suoi progressi in vista dei prossimi impegni internazionali.




