La trattativa per il prolungamento di Dušan Vlahović con la Juventus è in continuazione. La prossima settimana potrebbe essere quella decisiva per arrivare a una conclusione, con un’intesa di massima già raggiunta su ingaggio e durata, ma con alcuni nodi ancora da sciogliere legati a bonus e commissioni.
Ingaggio e durata: i punti d’incontro
L’accordo poggia su basi definite. L’attaccante serbo potrebbe firmare un contratto biennale, una soluzione che permette alla società di valutare la sua continuità di rendimento dopo stagioni caratterizzate da alti e bassi. Lo stipendio supererà i 6 milioni di euro a stagione più bonus, senza però toccare i 7 milioni che saranno destinati a Kenan Yıldız. Se la durata convince il club, l’entourage del giocatore mostra qualche riserva, temendo una nuova esposizione sul mercato tra appena un anno. La posizione della Juventus è però ferma: Vlahović dovrà guadagnarsi un futuro a lungo termine sul campo.
Il nodo da 6 milioni: bonus e commissioni
Il vero ostacolo alla fumata bianca è di natura economica. Balla una distanza di circa 6 milioni di euro tra la richiesta per i bonus alla firma e le commissioni per gli agenti e l’offerta del club. Una cifra che non sembra però in grado di far saltare un’intesa ormai ben delineata. La Juventus fa leva sulla volontà del giocatore, che non ha preso in considerazione altre offerte e continua a dare priorità al progetto bianconero. Questa posizione di forza permette alla dirigenza di puntare a chiudere l’operazione alle proprie condizioni.
Un futuro da scrivere dopo una stagione difficile
Il rapporto tra Vlahović e la Juventus ha vissuto momenti di incomprensione, ma le divergenze sono state appianate, anche grazie all’influenza del tecnico Luciano Spalletti. La stagione dell’attaccante è stata condizionata da problemi fisici che ne hanno rallentato il rendimento, ma il giocatore resta al centro del progetto tecnico. L’estate sarà dedicata a un lavoro personalizzato per superare definitivamente i guai fisici, come la pubalgia del passato, e garantire quella continuità che tutti si aspettano. La volontà comune è quella di proseguire insieme: manca solo l’ultimo passo.




