Il rinnovo di Dušan Vlahović può attendere. La Juventus ha deciso di posticipare ogni discussione sul prolungamento del contratto del centravanti serbo alla conclusione della stagione, come confermato dall’amministratore delegato Damien Comolli. Una decisione che congela la trattativa. Questa frenata riapre di conseguenza gli scenari di mercato, con il Milan che torna a monitorare con attenzione la situazione dell’attaccante.
La strategia del club e l’ipotesi di un contratto ponte
Sul tavolo della dirigenza bianconera resta l’idea di un prolungamento “ponte”. Si tratterebbe di un accordo per una o due stagioni con uno stipendio inferiore rispetto ai 12 milioni di euro netti attualmente percepiti dal giocatore. Una soluzione per non perdere il calciatore a parametro zero tra poco più di due mesi. A rallentare i dialoghi ha contribuito anche un infortunio recente, che ha complicato i piani. La dirigenza, con Giorgio Chiellini e Marco Ottolini, fa leva sulla volontà di Vlahović di rilanciarsi sotto la guida di Luciano Spalletti, tecnico che lo stima. Il tempo, però, stringe.




