La Juventus si muove per Bernardo Silva. Dal Portogallo, il quotidiano Abola rivela che il club bianconero è l’unica squadra italiana ad aver presentato un’offerta per il centrocampista, che ha ufficializzato il suo addio al Manchester City dopo nove stagioni. Un’operazione complessa, legata a diversi fattori economici e alla forte concorrenza internazionale.
Il piano della Juventus e la condizione Champions
La dirigenza bianconera si sarebbe mossa in anticipo, contattando l’agente del giocatore, Jorge Mendes, già prima di Pasqua. Sul tavolo ci sarebbe una proposta di ingaggio superiore ai 7 milioni di euro percepiti da Kenan Yildiz, con la promessa di un ruolo di primo piano nel progetto tecnico di Luciano Spalletti per la stagione 2025/26. L’idea è quella di affidarsi alla sua esperienza e mentalità vincente. L’intera operazione resta però subordinata a una condizione precisa: la qualificazione alla prossima Champions League. Senza i ricavi garantiti dalla partecipazione al massimo torneo europeo, l’investimento per l’ingaggio del portoghese non sarebbe sostenibile.
Concorrenza e ostacoli: da Barcellona all’ingaggio
La strada per arrivare a Bernardo Silva non è semplice. Il giocatore ha un ingaggio attuale di circa 10 milioni di euro annui e non considererebbe offerte inferiori agli 8-9 milioni. Su di lui si sono già mosse squadre dalla MLS e dall’Arabia Saudita con proposte economiche consistenti. In Europa, l’avversario principale sembra essere il Barcellona, che vanta ottimi rapporti con Mendes e un forte appeal sul calciatore. Secondo Abola, il trentaduenne portoghese starebbe valutando tutte le opzioni e, nel frattempo, si sarebbe informato sul club bianconero chiedendo un parere anche al suo attuale tecnico, Pep Guardiola.




