La Juventus ha un piano per Bernardo Silva: contratto triennale e un ruolo da leader
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La Juventus ha un piano per Bernardo Silva: contratto triennale e un ruolo da leader

La Juventus fa sul serio per Bernardo Silva. Il club ha presentato un’offerta con un triennale da 7 milioni a stagione per convincere il portoghese, visto da Spalletti come partner ideale di Yildiz.

La Juventus ha presentato la sua offerta per Bernardo Silva. Il club bianconero vuole il fantasista portoghese, che ha ufficializzato il suo addio al Manchester City dopo una lunga serie di vittorie. Un profilo di esperienza per il progetto tecnico di Luciano Spalletti. Sul tavolo c’è un contratto triennale da circa 7 milioni di euro netti a stagione, arricchito da bonus e da un premio alla firma.

Il progetto tecnico di Spalletti

Luciano Spalletti vede in lui l’uomo giusto per il suo scacchiere tattico. Il tecnico lo immagina come regista offensivo, capace di dialogare con Kenan Yildiz e di adattarsi a diversi moduli di gioco. Un leader tecnico e carismatico. Questa mossa segue la strategia delineata dall’amministratore delegato Damien Comolli, che punta a inserire giocatori esperti per guidare i talenti più giovani presenti in rosa. L’obiettivo è chiaro: alzare il livello della squadra con un innesto di caratura internazionale.

La concorrenza e le alternative

La strada per Torino non è però in discesa. Il dialogo con l’entourage del giocatore, guidato da Jorge Mendes, è costante, ma la concorrenza resta forte e agguerrita. Il Barcellona è una delle principali minacce. I blaugrana lo avevano già cercato in passato e rappresentano una destinazione gradita al giocatore. Anche il Paris Saint-Germain monitora la situazione, pronto a inserirsi qualora si presentasse l’occasione giusta.

Le altre opzioni sul tavolo

Esistono poi altre due piste alternative. Una porta al cuore, l’altra al portafoglio. Il Benfica, club dove è cresciuto senza mai riuscire a esordire stabilmente, rappresenta un’opzione romantica per il futuro. Un ritorno a casa. Sullo sfondo restano le sirene provenienti dall’Arabia Saudita e dalla MLS. Queste soluzioni sono economicamente vantaggiose, ma allontanerebbero il giocatore dal calcio europeo di vertice. A quasi 32 anni, Silva non sembra ancora pronto per questo passo.