Luciano Spalletti predica equilibrio. Dopo il successo contro il Bologna, il tecnico della Juventus analizza la prestazione della squadra e il contesto che la circonda, mettendo in guardia contro le facili euforie e le critiche eccessive. Il percorso di crescita del gruppo resta al centro del suo pensiero. Un percorso fondato sul lavoro quotidiano.
La mentalità prima del risultato
Per l’allenatore bianconero, la vittoria è una conseguenza diretta dell’atteggiamento mostrato dai giocatori anche nei momenti difficili. “Questi calciatori hanno lavorato nella maniera corretta, anche quando poi non si riusciva a portare a casa risultati“, ha spiegato Spalletti a Rai Sport. Il tecnico critica la volubilità dei giudizi esterni. “Non vinci una partita e ti viene detto di tutto, vinci una partita e devi vincere il campionato dell’anno successivo. Ma che roba è ragazzi?“. L’invito è a concentrarsi sulla singola prestazione, senza guardare troppo avanti. La classifica, con un secondo posto ora più vicino, non deve diventare un’ossessione. L’obiettivo è vincere le partite attraverso il gioco e il sacrificio, perché sono le prestazioni come quella contro il Bologna a definire il valore di un calciatore, non la posizione finale.
La crescita dei singoli e del gruppo
Spalletti si sofferma poi sulla professionalità dei giocatori moderni, che descrive come proattivi e desiderosi di migliorare. “I calciatori vogliono essere allenati, oggi vengono dal campo e debbono chiedere, non sono io che devo andare sempre a stimolare“. Questa fame di conoscenza è la base per la crescita collettiva. Vittorie come questa alimentano l’entusiasmo e permettono di preparare con più cura gli allenamenti successivi. Il tecnico ha elogiato la prestazione di Manuel Locatelli, definita “straordinaria”, non solo per l’intelligenza dimostrata in occasione del gol di Conceição, ma anche per l’impegno in fase difensiva. Un esempio, insieme al lavoro di sacrificio di Boga e David, di come la squadra stia crescendo. “La partita di oggi se ne esce con uno step importante per andare a quello successivo”, ha concluso Spalletti.




