Un’operazione nata quasi per caso si sta rivelando un successo per la Juventus. Jérémie Boga, arrivato a Torino sfruttando una situazione complessa al Nizza, ha ribaltato le previsioni di inizio stagione. Ora il suo futuro in bianconero sembra scritto.
Da alternativa a fattore decisivo
L’esterno ivoriano, 29 anni, non era certo arrivato con i favori del pronostico, reduce da esperienze altalenanti tra Atalanta e Nizza. Sembrava un acquisto di complemento. Invece, le sue accelerazioni e la sua capacità di spaccare le partite hanno offerto a Luciano Spalletti un’alternativa preziosa a Kenan Yildiz. Un’arma tattica in più. A differenza di altri compagni come Edon Zhegrova, le cui giocate divertono ma non sempre portano a un risultato, Boga ha dimostrato di saper essere concreto quando chiamato in causa.
Il riscatto e il confronto con Adzic
La dirigenza bianconera è pronta a trasformare il prestito in un acquisto definitivo. Sul tavolo ci sono i 4,8 milioni di euro necessari per il riscatto, una cifra che oggi appare come un investimento oculato. Un affare a tutti gli effetti. La sua crescita stride con la situazione di Vasilije Adzic, che a gennaio ha rifiutato ogni proposta di trasferimento per giocarsi le sue carte a Torino. Da quel momento non ha più visto il campo. Il blitz notturno per portare Boga via dalla Provenza si è trasformato in una delle mosse più riuscite del mercato bianconero.




