Un’operazione complessiva da 42 milioni di euro. Questo è il peso dell’investimento che la Juventus ha sostenuto per Francisco Conceicao, sommando il prestito iniziale da 10 milioni (7 più 3 di bonus) e il successivo riscatto da 32 milioni. Una cifra che posiziona il portoghese tra i giocatori da cui la dirigenza e il tecnico Luciano Spalletti si aspettano un contributo tangibile, specialmente in termini di numeri. Le sue prestazioni sono in crescita, ma per giustificare l’esborso economico serve un cambio di marcia.
Il rendimento in crescita
Il talento del portoghese non è in discussione. La sua capacità di puntare l’uomo e creare superiorità numerica è evidente, come dimostrato nella partita contro il Bologna, dove è stato tra i migliori in campo. In quell’occasione ha visto un gol annullato per un fuorigioco millimetrico e un’altra conclusione respinta da un intervento di Ravaglia.
I numeri non bastano: servono più gol e assist
Il punto debole restano le statistiche. Quattro gol e quattro assist in campionato sono un bottino considerato insufficiente per un esterno offensivo costato oltre 40 milioni. Ora la Juventus attende che Conceicao trasformi le buone prestazioni in giocate decisive con maggior frequenza.




