La Juventus punta Alisson Becker. L’obiettivo della dirigenza è anticipare la concorrenza e chiudere l’operazione per il portiere del Liverpool prima dell’inizio della Coppa del Mondo, fissato per l’11 giugno. Una corsa contro il tempo per evitare che la vetrina internazionale faccia lievitare il prezzo del cartellino del giocatore brasiliano.
Il richiamo di Spalletti e la strategia bianconera
A giocare un ruolo chiave nella trattativa è la presenza di Luciano Spalletti sulla panchina bianconera. Alisson tornerebbe volentieri in Italia per lavorare di nuovo con il tecnico, un elemento che la Juventus intende sfruttare per convincere il giocatore. Il club sa che il Mondiale può cambiare le carte in tavola, trasformando un’opportunità in un’asta di mercato. Il Liverpool, dal canto suo, non ha fretta: il contratto del portiere scade nel 2027 e per lasciarlo partire chiederà un indennizzo economico. La strategia bianconera è chiara: agire adesso per non avere rimpianti.
I dettagli dell’offerta e l’incontro imminente
La trattativa sta per entrare in una fase operativa. Nel fine settimana è previsto l’arrivo in Italia dell’entourage di Alisson per discutere i margini di un possibile accordo con la dirigenza juventina. Sul tavolo c’è la proposta di un contratto di due anni, con opzione per una terza stagione. La Juventus punta inoltre a ottenere un risparmio sull’ingaggio attuale del portiere, che percepisce 5 milioni di euro più bonus. L’incontro del weekend dirà se il ritorno in Italia del portiere brasiliano potrà concretizzarsi.




