Next Gen, il modello Juve funziona: Chiellini difende il progetto con i numeri
Home > under-23 > Next Gen, il modello Juve funziona: Chiellini difende il progetto con i numeri

Next Gen, il modello Juve funziona: Chiellini difende il progetto con i numeri

Il quinto posto della Next Gen è il migliore di sempre. Claudio Chiellini risponde alle critiche e difende il progetto Under 23, snocciolando i dati sui talenti lanciati in Serie A e in Europa.

Non è solo un piazzamento record. Il quinto posto conquistato dalla Juventus Next Gen è la certificazione di un modello che funziona, un percorso nato otto anni fa e oggi imitato da altri club. Claudio Chiellini, direttore sportivo della seconda squadra bianconera, risponde alle critiche e mette in fila i risultati di un progetto che va oltre la classifica. Un progetto che forma talenti e mentalità.

Una risposta ai critici

Le difficoltà sono tante. Competere tra i professionisti con una squadra Under 23 non è scontato, come ha ricordato lo stesso Chiellini. Per questo il traguardo raggiunto dalla squadra di Brambilla assume un valore specifico, soprattutto dopo le discussioni sul ruolo di questi progetti nel calcio italiano. “I risultati si vedranno negli anni, ci vuole tempo“, ha spiegato, sottolineando come la maturazione dei singoli ragazzi sia la vera vittoria. La Juventus ha fatto da apripista. Ora anche Atalanta e Milan raccolgono i frutti di percorsi simili, lanciando giocatori come Palestra, Bernasconi e Bartesaghi.

I numeri del successo

I dati sono la prova più concreta. Chiellini li elenca con precisione: circa quindici ex Next Gen hanno giocato le coppe europee quest’anno. Una trentina militano in Serie A o nelle massime leghe internazionali, con altrettanti protagonisti in Serie B. Nomi come Fabio Miretti e Kenan Yildiz, oggi in pianta stabile nella rosa della prima squadra, sono l’esempio visibile di un percorso che funziona. Non si tratta di casi isolati. È un flusso continuo di calciatori pronti per il calcio professionistico, cresciuti con i valori e la mentalità del club bianconero.

Una fabbrica di professionisti

Il progetto non si ferma ai calciatori. La Next Gen è una palestra che forma anche dirigenti, allenatori e staff, professionisti che poi portano la loro esperienza in altre realtà del calcio italiano. È una visione a 360 gradi. La soddisfazione, come afferma Chiellini, è vedere ex ragazzi della Next Gen trovare spazio e affermarsi in tutte le categorie, dalla Serie A alla Serie C. “Raggiungeranno il massimo delle proprie possibilità perché crescono con qualità non solo tecniche, ma anche caratteriali“. Ora l’attenzione si sposta sui playoff, da affrontare con un obiettivo chiaro: continuare a stupire.