Un’idea per il futuro, un nome che accende il mercato. La Juventus ha incontrato l’agente Pini Zahavi per discutere di Robert Lewandowski. L’incontro, avvenuto durante un viaggio del manager in Italia, ha messo le basi per un’operazione a lungo termine. Nessuna trattativa concreta, ma un primo contatto esplorativo.
L’ipotesi di un arrivo a parametro zero
Il piano è chiaro. Portare il centravanti polacco a Torino a giugno 2026, quando scadrà il suo contratto con il Barcellona. L’operazione, sebbene affascinante, presenta diverse complessità legate all’età del giocatore e alle sue richieste economiche. La dirigenza bianconera valuta attentamente ogni aspetto. L’obiettivo sarebbe quello di aggiungere un profilo di esperienza internazionale per un ultimo ciclo ad alto livello, senza pesare sulle casse del club con il costo del cartellino.
La situazione con il Barcellona e la concorrenza
Lewandowski non vive un momento semplice in Catalogna. Il Barcellona gli ha proposto un rinnovo con ingaggio ridotto, una mossa che spinge il giocatore a guardarsi intorno. Dall’Arabia Saudita e dagli Stati Uniti sono arrivate offerte economicamente vantaggiose, ma il desiderio del polacco è di rimanere competitivo ai massimi livelli in Europa. La Juventus rappresenta questa possibilità. Mantenere uno status internazionale è una priorità per l’attaccante, consapevole che il suo ruolo a Barcellona potrebbe cambiare.




