Carlos Tevez sogna un futuro da presidente del Boca Juniors. L’ex attaccante della Juventus, oggi allenatore del Talleres, ha svelato il suo desiderio in un’intervista concessa a TyC Sports, rievocando anche il momento del suo addio al club bianconero. Una separazione arrivata subito dopo la finale di Champions League.
Dalla panchina al sogno presidenziale
Il richiamo della Bombonera è forte. Tevez non nasconde le sue ambizioni, pur essendo concentrato sulla sua carriera in panchina con il Talleres. “Mi piacerebbe un giorno allenare lì“, ha dichiarato, “ma oggi c’è Claudio Ubeda ed è giusto rispettarlo“. Il rispetto viene prima di tutto. L’Apache ha poi ricordato il suo ritorno in Argentina a 31 anni, una scelta maturata dopo la stagione con la Juventus e l’ultima partita in bianconero: la finale di Champions. Al Boca si torna in forma. Ha citato l’esempio di Leandro Paredes, che “in un momento quasi tra i più difficili per il club, è riuscito a dare una svolta“. La panchina è un obiettivo, ma il traguardo è un altro. “A chi non piacerebbe essere presidente del Boca? Sarebbe la ciliegina sulla torta per ciò che uno sogna“.




