La Juventus non va oltre il pareggio contro l’Hellas Verona, frenando nella corsa alla Champions League. Finisce 1-1 una partita dominata ma non vinta, con i bianconeri che sbattono contro un super Lorenzo Montipò e pagano a caro prezzo la scarsa concretezza e una disattenzione difensiva.
Una traversa e la risposta di Vlahovic
Nel primo tempo la squadra di Luciano Spalletti controlla il gioco, ma non sfonda. La sfortuna si materializza sulla traversa colpita di testa da Gleison Bremer. Poco dopo, però, arriva la beffa: un errore dello stesso difensore brasiliano spiana la strada a Bowie per il vantaggio dell’Hellas. La reazione arriva nella ripresa. È Dusan Vlahovic, subentrato a Khephren Thuram, a trovare il pareggio al 63′ con una punizione precisa che riaccende le speranze bianconere.
Assedio finale senza premio
Il finale è un monologo della Juventus, ma la scena se la prende Lorenzo Montipò. Il portiere del Verona è strepitoso prima su Francisco Conceição e poi, in pieno recupero, su Edon Zhegrova, con un intervento prodigioso aiutato anche dal palo. Nonostante gli ingressi di forze fresche come Teun Koopmeiners e lo stesso Zhegrova, il risultato non cambia. Finisce 1-1, un pareggio che sa di beffa e che pesa come una sconfitta nella volata per un posto in Europa.




