La Juventus ha una base forte. John Elkann lo ha ribadito durante lo Juventus Official Fan Club Day in Sicilia, un evento che ha visto anche la partecipazione della leggenda Michel Platini. Una giornata di sorrisi e aneddoti. Davanti ai tifosi arrivati da tutta Italia, il presidente di Exor ha delineato la visione per il club, fondata su un mix preciso di elementi per tornare a vincere dopo anni complessi.
Giovani e leader: la ricetta per vincere
Il punto di partenza è la valorizzazione dei talenti italiani. “È un qualcosa in cui crediamo come famiglia”, ha spiegato Elkann, indicando una filosofia radicata nella storia del club. Accanto ai giovani servono però figure di esperienza. Il riferimento è andato al capitano Manuel Locatelli, indicato come esempio di giocatore capace di guidare il gruppo. Questa strategia si completa con la guida tecnica di Luciano Spalletti, un allenatore che, secondo Elkann, “di esperienza ne ha tanta”, per costruire una squadra con le caratteristiche che hanno sempre contraddistinto la Juventus: capacità, voglia e unione.
L’unione con i tifosi per superare le difficoltà
La forza della Juventus sono i suoi tifosi. Elkann ha ringraziato i presenti, definendoli “il meglio dei nostri tifosi” e riconoscendo il loro ruolo dopo anni definiti “estremamente difficili”. Serve ritrovare l’unione. Secondo il presidente di Exor, è proprio questo legame tra società, squadra e tifoseria il motore che permette alle “tante belle cose” di accadere. “Questo è quello che bisogna assolutamente cercare di ritrovare”, ha concluso, lasciando un messaggio chiaro al popolo bianconero.




