Vlahovic da record a Lecce, un gol lampo per la corsa Champions della Juventus
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Pagelle Lecce-Juve 0-1: Vlahovic match winner, Conceicao leader

Una Juventus cinica ed equilibrata espugna Lecce nel segno del suo bomber. Dusan Vlahovic impiega solo 11 secondi per sbloccare la gara e trascinare i bianconeri di Spalletti a una vittoria fondamentale per la classifica.

La Juventus ha fatto il suo dovere. I bianconeri si sono portati a casa tre punti importantissimi grazie alla rete di Dusan Vlahovic. Il bomber serbo ci ha messo solamente 12 secondi a trovare la rete decisiva del match. Da segnalare due gol annullati nel secondo tempo sempre a Vlahovic e a Kalulu. Di seguito le pagelle del match.

Pagelle Lecce-Juve: Conceicao un fattore anche in difesa

DI GREGORIO 6: alza la saracinesca con un intervento importante ad inizio partita.

KALULU 6.5: gestisce alla grande un cliente scomodissimo come Banda. Nel contrasto uno contro uno è una garanzia assoluta: peccato per il gol annullato.

BREMER 6: si prende più di qualche urlo dal Spalletti per la sua timidezza nel prendere metri palla al piede. Difensivamente, però, non sbaglia quasi nulla.

KELLY 6,5: propositivo e pulito nella gestione del pallone. Con il suo sinistro dà il via a molte manovre pericolose bianconere.

CAMBIASO 7: assist e tante corse per far male nella metà campo offensiva. Prestazione più che positiva. (Dall’83’ DAVID S.V.).

LOCATELLI 6: dà equilibrio, prestazione senza infamia e senza lode.

KOOPMEINERS 6: pulito in fase d’impostazione e ordinato in fase di non possesso. Si prende comunque pochi rischi.

CONCEICAO 7: leader tecnico, sia in attacco che in difesa. Le gesta che più impressionano non sono i suoi dribbling devastanti, bensì le corse all’indietro per aiutare la squadra. (Dall’83’ ZHEGROVA S.V.).

MCKENNIE 6: nonostante la stanchezza si sacrifica per la squadra. Copre almeno tre ruoli questa sera. (Dall’86’ GATTI S.V.).

YILDIZ 6.5: parte da una sua palla al bacio il gol del vantaggio bianconero. La sola sua presenza – seppur non al 100% – eleva la qualità di tutta la squadra. (Dall’83’ BOGA S.V.).

VLAHOVIC 7,5: NUMERO 9. È giusto scriverlo in maiuscolo per evidenziare al meglio cosa sia mancato alla Juventus in questi mesi. C’è una squadra con e una senza di lui: gli bastano 11 secondi per trovare il gol. (Dal 77′ HOLM S.V.).